TERRITORIO DI ORIGINE - Vigneti coltivati nell’entroterra di Noto e
sull’isola di Pantelleria
VITIGNO - Moscato di Alessandria e Moscato Bianco.
TIPO - Vino Liquoroso.
CLASSIFICAZIONE - Indicazione Geografica Tipica Sicilia.
TERRENO - Noto: terre bianche fortemente calcaree ed aride.
Pantelleria: di origine vulcanica, molto scuro e ricco sali minerali.
ALTIMETRIA - In entrambi i casi tra i 50 ed i 150 metri s.l.m.
VIGNETI - Allevati a spalliere potate a cordone speronato nella
zona di Noto e ad alberello classico adagiato in piccole “coche” al
riparo dai forti venti africani a Pantelleria.
CLIMA - Insulare caldo arido e molto ventoso.
VENDEMMIA - Manuale, a maturazione avanzata nella I settimana
di settembre.
VINIFICAZIONE - Pressatura soffice delle uve, dopo un breve contatto
con le bucce, e fermentazione a temperatura controllata (17° - 18°
C.) per raggiungere il tenore alcolico di 5° - 6°. Aggiunta di distillato di
vino sino a 16° per bloccare il processo fermentativo e preservare così
buona parte degli zuccheri del mosto e con loro gli aromi terpenici.
MATURAZIONE - Sino a primavera per favorire l’illimpidimento naturale.
AFFINAMENTO - Almeno 2 mesi in bottiglia.
DEGUSTAZIONE
Colore - oro brillante con lievissimi riflessi topazio.
Profumo - intenso ed armonico, delicatamente moscato con netti
sentori di salvia, fiori di acacia ed albicocca
Sapore - pieno, morbido con sentori di miele di acacia e piacevole
fondo di fichi secchi e uva passa.
GRADO ALCOLICO - 15,5% in vol.
RESIDUO ZUCCHERINO - 125 g/l.
TEMPERATURA DI SERVIZIO - 10° - 12° C.
BICCHIERE CONSIGLIATO - Calice a tulipano di media grandezza,
fine e trasparente.
ABBINAMENTO GASTRONOMICI - Ideale con tutta la pasticceria
secca, i dolci e la frutta fresca e secca.
MODO DI CONSERVAZIONE - In ambiente fresco (13° - 15° C.),
non umido, al riparo dalla luce.
DURATA - È un vino da bersi preferibilmente entro tre anni.